Francesca Cavallo

Sessuologia

La salute sessuale è un diritto di tutti, come raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2006). E’ un bisogno primario ed anche un sistema motivazionale, che ci accompagna per tutta la vita. Com’è noto, i primi riflessi sessuali sono osservabili già diversi mesi prima della nascita. L’area sessuale, ancora poco indagata nelle stanze di terapia, fornisce elementi utili per capire il funzionamento dei nostri pazienti, così come tutte le altre aree di vita. Dunque, è necessario, che ogni psicoterapeuta, almeno in fase diagnostica, sia capace di poter effettuare un adeguato assessment sessuologico.

E’ nostro dovere aiutare i pazienti ad essere più consapevoli e confidenti nei riguardi degli aspetti corporei, bisogni e desideri. Inoltre, le disfunzioni sessuali sono una componente comune nelle nostre vite, basti pensare alle difficoltà durante la menopausa o l’andropausa, ai cali di libido dovuti a terapie farmacologiche, malattie, oppure da momenti difficili come lutti, perdite o stress lavorativi.

I disturbi sessuali, noti anche come disfunzioni sessuali, rappresentano un insieme di problematiche che influenzano negativamente la vita intima di una persona. Questi disturbi si manifestano come difficoltà ricorrenti in una o più fasi dell’attività sessuale, causando disagio personale e potenziali tensioni nelle relazioni.

Il ciclo della risposta sessuale umana si compone generalmente di quattro fasi principali:

  • Desiderio: L’interesse e la motivazione verso l’attività sessuale
  • Eccitazione: Le risposte fisiologiche del corpo alla stimolazione sessuale
  • Orgasmo: Il culmine del piacere sessuale
  • Risoluzione: Il ritorno del corpo allo stato di riposo

Le disfunzioni sessuali possono emergere in ciascuna di queste fasi e si classificano in diverse categorie:

  1. Problemi legati al desiderio:
    • Riduzione o assenza di interesse sessuale
    • Forte avversione verso l’attività sessuale
  2. Difficoltà di eccitazione:
    • Nell’uomo: Problemi di erezione
    • Nella donna: Insufficiente lubrificazione o sensibilità genitale
  3. Disturbi dell’orgasmo:
    • Nell’uomo: Eiaculazione precoce o ritardata
    • Nella donna: Difficoltà o incapacità di raggiungere l’orgasmo
  4. Disturbi caratterizzati da dolore:
    • Dolore durante la penetrazione (in entrambi i sessi)
    • Contrazione involontaria dei muscoli vaginali (vaginismo)

Questi disturbi possono manifestarsi in modi diversi:

  • Possono essere presenti fin dall’inizio della vita sessuale (primari) o svilupparsi successivamente (secondari)
  • Possono verificarsi in tutte le situazioni (generalizzati) o solo in circostanze specifiche (situazionali)

Le conseguenze delle disfunzioni sessuali vanno oltre la sfera intima, influenzando potenzialmente l’autostima, le relazioni interpersonali e la qualità della vita in generale. Lo stress e la frustrazione associati a questi problemi possono portare a tensioni nella coppia, riduzione dell’intimità o addirittura alla fine di una relazione.

È importante sottolineare che per essere considerate disturbi, queste difficoltà devono presentarsi con una certa frequenza e intensità, causando un significativo impatto negativo sulla vita della persona. Fattori psicologici come ansia, sensi di colpa o bassa autostima spesso giocano un ruolo importante nello sviluppo e nel mantenimento di questi disturbi.

La comprensione e il trattamento delle disfunzioni sessuali richiedono un approccio olistico che consideri aspetti fisici, psicologici e relazionali. Con l’aiuto di professionisti specializzati, molte persone riescono a superare questi problemi e a migliorare significativamente la propria vita sessuale e relazionale.

 

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